Strade e viabilità
Superfici stradali, sottofondi, pendenze, raccordi altimetrici e supporto alla stesa degli strati di progetto.




Dal rilievo dello stato di fatto alla modellazione delle superfici operative: dati tecnici per scavi, riporti, strade, piazzali, cave, discariche e cantieri infrastrutturali.
Ogni progetto di movimento terra parte da un rilievo affidabile dello stato di fatto. A partire da ortofoto, nuvole di punti, sezioni, breakline e punti quotati, costruiamo superfici tecniche per definire scavi, riporti, livellamenti, pendenze e quote operative.
Il risultato non è solo un modello del terreno: è una base tecnica utilizzabile per progettazione, contabilità, stati di avanzamento, confronto tra epoche e supporto operativo al cantiere.
Superfici stradali, sottofondi, pendenze, raccordi altimetrici e supporto alla stesa degli strati di progetto.
Tracciati su aree urbane o versanti in pendenza, con sezioni, scarpate e superfici operative di riferimento.
Livellamenti, quote finite, pendenze di smaltimento e calcolo dei volumi per nuove aree di cantiere o industriali.
Modelli morfologici, curve di livello, controllo avanzamento e superfici utili alla gestione dei volumi.
Confronti multi-epoca, sterri, riporti e monitoraggio delle quote per ripristini, abbancamenti e bonifiche.
Dati tecnici per imprese, direzione lavori, contabilità di cantiere e sistemi di controllo macchina 3D.
Confrontiamo superfici rilevate e superfici di progetto per quantificare sterri, riporti, avanzamenti e variazioni di quota. Questo approccio è utile per cantieri stradali, piazzali, cave, discariche e recuperi ambientali.
Quando l'area viene rilevata in più fasi, il confronto tra epoche permette di controllare l'evoluzione del cantiere e produrre dati tracciabili per SAL, contabilità e verifica tecnica.


Il confronto tra stato di fatto e progetto permette di leggere in modo immediato differenze di quota, aree di intervento e logica delle movimentazioni previste.
A partire dal rilievo preliminare del tracciato, la superficie stradale viene modellata in ambiente tecnico 3D per definire quote, pendenze, raccordi e strati di progetto.
Il modello consente di verificare la logica delle movimentazioni, organizzare sterri e riporti e produrre una base dati utilizzabile per tracciamenti, contabilità e controllo macchina.



Cave, discariche e aree di recupero richiedono modelli leggibili, aggiornabili e confrontabili nel tempo. Per questo integriamo rilievi periodici, ortofoto, superfici del terreno e report volumetrici.
In questa pagina questi contenuti vengono trattati dal punto di vista del movimento terra: non solo acquisizione del dato, ma verifica degli avanzamenti, differenze di quota e supporto alla gestione tecnica dell'area.
La consegna viene definita in base al progetto: possiamo produrre elaborati CAD, superfici TIN, report volumetrici, LandXML e modelli compatibili con i principali workflow tecnici.
Acquisiamo il terreno con drone, GNSS, stazione totale, laser scanner o tecniche integrate in base all'area e alla precisione richiesta.
Puliamo e organizziamo i dati per ottenere TIN, curve, breakline, punti quotati e superfici affidabili dello stato esistente.
Definiamo quote, pendenze, sezioni, raccordi, sottofondi, sterri e riporti trasformando il rilievo in un modello operativo.
Forniamo file tecnici, report volumi e modelli utilizzabili da progettisti, impresa, direzione lavori e sistemi macchina.
Rilievo preliminare con drone e modellazione della superficie stradale di progetto per un collegamento tra due centri urbani, dalla preparazione in inerte fino agli strati finali di pavimentazione.
Rilievo del tracciato e del versante in pendenza, con successiva progettazione della superficie di intervento, sezioni e riferimenti tecnici per la realizzazione dell'opera.
Rilievi successivi per misurare le variazioni dello stato dell'area, quantificare sterri e soprattutto riporti necessari alla bonifica e al recupero morfologico.
Rilievo topografico di fine anno dell'intera cava, con modelli 3D, ortofoto, superfici e dati utili al controllo morfologico e alla lettura dei volumi movimentati.
Possiamo partire da dati già disponibili oppure acquisire direttamente lo stato di fatto, sviluppando superfici, volumi e modelli tecnici pronti per progettazione, SAL, contabilità e controllo in campo.